giovedì 12 luglio 2018

Audio test per Chitarra acustica con pedali Strymon OB1, Behringer ADI21, Behringer Ultra Mic200

Come ogni chitarrista che si rispetti, anch'io ho  sempre sentito l'esigenza di suonare o registrare la mia chitarra acustica senza svenarmi economicamente, cercando delle soluzioni tecniche e delle apparecchiature che suonino discretamente bene e che siano facili da trasportare e settare.
Ho notato che sul web, per una questione di pregiudizi e mode, alcuni prodotti Behringer non sono testati dai chitarristi in generale, mentre ci sono dei prodotti che varrebbe la pena testare.
Ho quindi realizzato questo video che ho caricato sul mio canale per far sentire come suonano alcuni pedali Behringer con una chitarra acustica.
Nel video troverete tutto il "gear" utilizzato per la registrazione: Strymon Timeline, Strymon BlueSky, Strymon OB1, Behringer DI20 (uno splitter/DI attivo economicissimo ed utilissimo) per splittare il segnale del preamp Behringer ADI 21 per il Timeline ed il Blue Sky.




Nei circa 7 minuti di video potrete ascoltare diversi settaggi del preamp Behringer ultra Mic 200 che scalda il suono finale della registrazione realizzata con uno Zoom H4N, inoltre ascolterete come suona il Behringer ADI 21 senza Strymon OB1 e senza preamp Behringer Mic 200.

mercoledì 13 dicembre 2017

Zu' Luciano: Reazione a Catena!






Zu' Luciano è - lasciatemelo dire - il POETA per eccellenza dell'isola Trinacria (la Bedda Sicilia).
Da anni attivo nella scena musicale etnea, il suo sound ha ricevuto apprezzamenti anche in ambito internazionale e con i suoi ultimi lavori (con la collaborazione di Franko Russo e Leandro Luca Costa) sta cercando di lanciare il suo messaggio sempre più lontano dalla sua Catania: un messaggio di riscatto per la Sicilia, di lotta alle mafie e di amicizia e di solidarietà per i più deboli e per chi ha veramente bisogno, per una società che ha sempre più bisogno di ricordarsi dei veri valori cui l'umanità dovrebbe aspirare.

Vola sempre più in alto Zu' Luciano: i bambini, i giovani ed gli anziani  hanno ancora più bisogno delle tue liriche e della tua musica!

Purple Voices: nasce un coro Gospel a Tolfa (Rm)






A Tolfa (Rm) è da diversi mesi attivo un coro gospel di cui anch'io faccio parte .

Di seguito le note ufficiali sul coro:

"L’ Associazione Culturale ETRA ha come obiettivo la divulgazione della musica jazz ed in particolare la cultura di New Orleans; attraverso varie iniziative sul territorio, fra tutte il TOLFA JAZZ, contribuisce da oltre dieci anni alla formazione del pubblico.

A settembre 2017, su proposta di Maria Eugenia Grassi, l’Associazione Etra ha iniziato un laboratorio di musica gospel volto alla formazione, produzione ed esibizione di un coro: un training musicale che si basa su ritmo ed espressione vocale, lo studio e l’approfondimento del gospel attraverso la sua storia, i diversi stili, le sue origini africane e la relazione con gli altri generi musicali americani.

martedì 12 dicembre 2017

Un video da Singapore con la mia minute song Clean Air.

In questo video/spot realizzato da una associazione di volontariato di Singapore, nella prima parte del video è stato inserito un mio brano di un minuto, che io chiamo "my minute songs".
E' la breve storia di un chitarrista che può dare il suo contributo come volontario in una comunità per anziani.

Il regista è Yukee Ong.

Il mio brano si chiama "Clean Air" e si può trovare sul mio canale YouTube:





giovedì 9 marzo 2017

Rain World e la sua realizzazione.




L'idea di realizzare un brano musicale con la pioggia (per scopo ricreativo e in qualche modo artistico)  è nata dopo aver utilizzato, per rilassarmi dallo stress quotidiano, alcuni brani ambientali il quale ascolto in sottofondo della pioggia quale elemento sonoro principale, ispirava nel mio pensiero delle semplici osservazioni o meglio alcune meditazioni.
Mi sembra di poter dire che la prima immagine che può nascere durante l'ascolto della pioggia, generalmente è legata al pensiero dell'acqua come fonte di vita.
Ma anche altri pensieri mi spingevano per esempio ad immaginare la pioggia (come soggetto attivo, vivente e cosciente) che osserva, nel suo viaggio di lavoro quotidiano, le cose del mondo ed i suoni del mondo: suoni che possono essere naturali ma anche artificiali (ogni strumento manipolato dall'uomo si potrebbe considerare artificiale dal punto di vista soggettivo di una natura che considera naturali solo i prodotti di sé stessa e non della coscienza umana). E questa stessa pioggia, soggettivata, veniva da me percepita intenta nell'ascolto di stili musicali diversi provenienti da culture diverse e senza tempo.
Il tempo cosmico o universale (chiamatelo come volete) è realizzato dalla stessa pioggia che osserva i fatti indipendentemente dal fluire del tempo dell'uomo.

Per poter creare la traccia ritmica principale, cioè la pioggia ed i suoi "sottofondi" della città, o della stanza o della campagna mi sono avvalso di alcuni pacchetti di loops e samples a 24 bit dal sito:


e in special modo di questo pacchetto:


Successivamente ho lavorato su decine di loops e samples per l'elaborazione delle sequenze musicali "ambient".
Ho utilizzato una citazione del filosofo Alfred North Whitehead (che ho in qualche modo provato a recitare) usando la mia voce e filtrandola attraverso il preset Lo-Fi dello Strymon Timeline che crea la sensazione di una radio che si ascolta in una stanza, nel mentre in una chiesa vicina suonano delle campane ed un funky spunta fuori dal tempo meteorogico e filosofico.

Ho inserito nell'arrangiamento di questi sei minuti di pioggia e suoni anche qualche decina di secondi di una canzone mediorientale folk registrata e suonata da me con due tracce di chitarra  e resa come registrazione degli anni '50 con questo plug-in molto interessante che adesso viene regalato tramite registrazione al sito in questo link:


In queste brevi osservazioni mi sembra sia nascosta la chiave per l'ascolto di questo video che ricordo è stato realizzato solo per le musiche ed i suoni che vogliono essere l'elemento principale, mentre il video stesso è delegato a dare brevi informazioni sulla realizzazione del sonoro.

Chi vuole può ascoltare il progettino musicale in formato mp3 di buona qualità sonora in questo link:



martedì 7 marzo 2017

Meizu M3 S - Non funziona il download del Google Play Store io ho risolto così:

Ho acquistato un Meizu M 3 S, smarthphone dall'ottimo rapporto qualità prezzo:







Sappiamo che è facile dal Flyme ottenere i permessi di root e con meno di 200 euro con il Meizu M3 ci dotiamo di uno Smarthphone che con le sue potenzialità permette anche ai "musicisti" di placare la voglia di I-Phone.

Ma sorge il problema del Google Play Store che non funziona bene (non parte il download ed altro).

Voglio essere breve: ho seguito i consigli Google, i consigli che i vari siti specializzati offrivano agli utenti, disinstallando e reinstallando i vari Google Framework e Google Play Service e le altre applicazioni Google seguendo punto punto i vari suggerimenti che si possono trovare su Internet ma purtroppo senza risolvere il problema.

Adesso ho risolto permanentemente e semplicemente e credo che questo articoletto potrebbe tornare utile ai vari possessori di Meizu M3 S o di altri smartphone che presentano lo stesso problema riguardo il mancato funzionamento del Google Play Store.


COME RISOLVERE:

Ogni volta che non parte il download del Google Play Store cancello la cache e i dati (attenzione: non l'applicazione!) dell'app del cellulare predefinita di DOWNLOAD  e del GESTORE DOWNLOAD ... ovviamente dal menù "Gestione App" o "App" dalle IMPOSTAZIONI dello smartphone. Spengo e riaccendo il cellulare e voilà .... la notifica mi chiede quale rete utilizzare se Wi-FI o dati mobili ed il Google Play Store riprende a funzionare perfettamente.

Spero di essere stato utile a chi è frustrato da questo problema (come lo sono stato io per qualche settimana).
 


lunedì 28 marzo 2016

La guerra dei poveri - un docufilm sul mestiere di musicista in Italia.

Nel 2008 è stato girato un documentario con delle interessanti testimonianze di musicisti italiani non propriamente professionisti (nel senso che la maggior parte dei musicisti protagonisti del docufilm non riesce a vivere solo della loro arte).

Il film è stato pubblicato su Youtube nel 2013.


Buona visione e grazie a chi lo ha realizzato e prodotto!